Lettera aperta alle de.co.

 

            DSC04887.JPG                    Cara de.co.,

E’ ormai un pò che ci conosciamo, tra noi non è stato amore a prima vista, te lo ricordi? Ci ha presentato in Università quel simpatico professore follemente innamorato di te. Si proprio lui. Simpatico, solare e innamorato dell’enogastronomia e del territorio.

I primi periodi passati con te mi sembravi vaga, a me piacevano le aziende con i loro piani, non pensavo che mi potessi piacere proprio tu, ti vedevo poco professionale, a te bisognava dare il cuore, innamorarsi di te, ed io voelvo capire come si costruiva un “piano marketing”, da profano non pensavo che lo potevo costruire anche con te, in un modo creativo, diverso. Già bisognava inventarlo questo modo.

Un pò di tempo a Lecce passato insieme, e poi, per un pò ti ho abbandonata. Ed ora? ora riscopro la tua importanza, l’importanza di 2 piccole sillabe “de.Co.” inventate da un grande L. Veronelli, il tuo modo di legarti al territorio, alla magia di quei luoghi che ti regalano passioni, odori, gusti, ricordi, che ti raccontano la storia… emozioni che vanno ben oltre il ROI di una campagna pubblicitaria, ma significa creazione di un’identità, far conoscere la storia dei prodotti che portano il tuo nome in tutto il mondo, far rivivere attraverso di te la storia del territorio.

Scusami se non ti ho capita prima, ma gia da oggi sto lavorando per te nel mio piccolo paese, spero di poterti accostare sul packagin di un prodotto territoriale a breve, già perchè come quel simpatico professore mi ha fatto innamorare di te, io sto facendo così con le persone con cui ho intrapreso un progetto di valorizzazione territoriale.

A presto 

Pri

P.s. Ringrazio Mariapina per la foto, veramente bella è uno scorcio del lago di Lesina

 

 

Lettera aperta alle de.co.ultima modifica: 2009-01-21T17:38:20+01:00da primianocavallo
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Un pensiero su “Lettera aperta alle de.co.

  1. Grazie di cuore per questa tua testimonianza di affetto, stima e passione che è fondamentale per fare bene qualsiasi lavoro. Oggi più che mai è difficile credere ai sogni e alle forti passioni, ma credo che questa sia la strada giusta per non perdersi in una giungla arida della omologazione. Dobbiamo partire dalla nostra terra, ha ancora molto da insegnarci e ci può ancora sorprendere. Viviamo in un grande Paese e spesso ce lo dimentichiamo, per questo doppiamente grazie per il tuo impegno. Con affetto, De.Co.

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